venerdì, aprile 4

Politica

Laccoto: “Barone Romeo ospedale di base? Classificazione ingiusta e mortificante”

Laccoto: “Barone Romeo ospedale di base? Classificazione ingiusta e mortificante”

Politica
  “E’ incomprensibile la classificazione del “Barone Romeo” di Patti come Ospedale di base. La realtà strutturale, la dotazione organica e le professionalità esistenti meritavano senz’altro la classificazione di primo livello”. Lo afferma il Presidente della Commissione Attività Produttive Giuseppe Laccoto che così commenta la nuova rimodulazione della rete ospedaliera. “La denominazione di presidio di base per il Barone Romeo è ingiusta e mortificante, nonostante i numeri dei posti letto e delle Unità Complesse sembrano dire altro. C’è senz’altro da ripristinare con immediatezza il reparto di Nefrologia che, inspiegabilmente, è stato cancellato, ma che eppure è previsto nella rete regionale di nefrologia. Questo è il primo impegno – afferma ancora Laccoto – così come quello di otten
VITALIZI: DALL’ARS DDL-VOTO PER RIDURRE ASSEGNI IN TUTTA ITALIA

VITALIZI: DALL’ARS DDL-VOTO PER RIDURRE ASSEGNI IN TUTTA ITALIA

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  Un disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento nazionale per ridurre i vitalizi dei parlamentari e dei consiglieri regionali, uniformando così il sistema in tutt’Italia. Lo prevede il ddl approvato oggi dai componenti il Consiglio di presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, Antonio Venturino, Giuseppe Lupo, Dino Fiorenza, Salvo Lo Giudice e Nino Oddo. “Trattandosi di materia previdenziale e quindi di competenza legislativa statale - spiega il presidente Ardizzone - intendiamo offrire a Parlamento nazionale, così come prevede l’articolo 18 dello Statuto siciliano, un’ipotesi di soluzione per omogeneizzare il sistema tra Senato, Camera e Consigli regionali, contribuendo così anche al risanamento dei conti pubblici”. Il disegno di legge prevede che,
BROLO. ALTRI DUE ARGOMENTI SONO STATI INSERITI ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DOPODOMANI SERA.

BROLO. ALTRI DUE ARGOMENTI SONO STATI INSERITI ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DOPODOMANI SERA.

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  Pippo Condipodero BROLO - Il Consiglio comunale già convocato in seduta ordinaria per giovedì 30 marzo 2017 alle ore 17,30, per la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta precedente e la trattazione della dichiarazione del secondo dissesto finanziario, nella data di oggi, la convocazione, ha subito una ulteriore integrazione degli argomenti da trattare: 1) Approvazione del piano finanziario TARI e determinazione delle relative tariffe per l'anno 2017; 2)Aggiornamento del Piano Regolatore Cimiteriale ai sensi dell'art.27 del vigente regolamento comunale di Polizia Mortuaria. Il 30 marzo, alle ore 12,30, si riunirà nei locali della segreteria del Comune la II Commissione Consiliare Permanente Consultiva per la trattazione degli argomenti posti in discussione.  
DISSESTO BROLO, D’UVA REPLICA A GERMANÀ E RICCIARDELLO

DISSESTO BROLO, D’UVA REPLICA A GERMANÀ E RICCIARDELLO

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DISSESTO BROLO, D'UVA REPLICA A GERMANÀ E RICCIARDELLO "Le imbeccate che l'onorevole Nino Germanà, seguito a ruota dal Sindaco di Brolo Ricciardello, ritiene errate sono in realtà due. La prima deriva direttamente dall’art. 259 del Testo Unico Enti Locali, la seconda dal decreto del Ministero dell'Interno, protocollo numero 80510 dello scorso 5 maggio. Bastava semplicemente documentarsi un po' di più per rendersi conto di cosa stavamo parlando. Loro lo sanno che, ai sensi del TUEL, l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato avrebbe dovuto essere approvata entro tre mesi dalla nomina dell’Organo straordinario di liquidazione? Eppure questo termine perentorio non è stato rispettato. Quanto al decreto del Ministero, poi, questi ha chiaramente prescritto l'obbligo di deliberar
BROLO – DISSESTO COMUNE DI BROLO. D’UVA “SITUAZIONE GRAVISSIMA, INTERVENGA IL MINISTRO”

BROLO – DISSESTO COMUNE DI BROLO. D’UVA “SITUAZIONE GRAVISSIMA, INTERVENGA IL MINISTRO”

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di seguito un comunicato stampa relativo ad un'interrogazione presentata dal PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D'Uva, e cofirmata dal collega Alessio Villarosa sulla disastrosa situazione al Comune di Brolo, nel messinese.   “La situazione che si è creata all’interno del Comune di Brolo, dopo il dissesto finanziario, è gravissima. Il Consiglio Comunale, in palese violazione della legge, non ha ancora approvato i bilanci consuntivi e preventivi degli anni 2014 e 2015, portando avanti una gestione amministrativa e contabile completamente inadeguata”. Duro affondo del PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, che stamani ha presentato un’interrogazione cofirmata dal collega Alessio Villarosa sulla situazione del Comune di Brolo, nel messinese. “Noi chiediamo che
BROLO – CONSIGLIO COMUNALE

BROLO – CONSIGLIO COMUNALE

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BROLO. Pippo Condipodero – E' stato convocato per il 30 marzo 2017 alle ore 17,30, il Consiglio comunale in seduta ordinaria. Due gli argomenti posti all'ordine del giorno: 1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente; 2) Dichiarazione di dissesto finanziario per presenza dei requisiti di cui all'art. 244 del D.Lgs n° 267/2000. Un altro dissesto arriva all'orizzonte a fine mese per il Comune di Brolo.   FOTO: Archivio Canale Sicilia
Il commercio è il respiro di un paese…se si ferma questo soffoca!

Il commercio è il respiro di un paese…se si ferma questo soffoca!

Politica
  Il commercio e le attività ad esso collegate sono i polmoni di un paese, una loro sofferenza toglie l’ossigeno se non a tutti a molti! Passano i giorni e sempre più attività commerciali - alcune storiche per il nostro paese – chiudono; solo per elencarne alcune chiuse di recente: Cassarà , Quattropassi, Modi’ ecc., ha chiuso persino il negozio dei Cinesi di via Trento!…e non dimentichiamoci quelli chiusi negli ultimi anni: Marino, Buttò, i mobilifici Beneficio e Svelti, i negozi per bimbi Favola e Futura mamma, ecc.. E’ triste - per chi, come noi, è nato e cresciuto a Brolo - assistere a tutto questo ed è impensabile rassegnarsi vivendo solo di ricordi, riteniamo che non si possa far finta di nulla, non e’ concepibile che tutto avvenga nel silenzio di tutti, sappiamo bene che
VITALIZI: ARDIZZONE, BENE DECISIONE CAMERA ARS PRONTA AD ADEGUARSI

VITALIZI: ARDIZZONE, BENE DECISIONE CAMERA ARS PRONTA AD ADEGUARSI

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  "Bene ha fatto la Camera dei deputati, nell'auspicio che provveda prontamente anche il Senato saremo consequenziali e ci adegueremo. D'altronde come abbiamo già fatto nel 2014, anticipando tutte le altre Regioni e contribuendo al Fondo di solidarietà nazionale con 6,6 milioni di euro". Lo afferma il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, commentando la decisione dell'Ufficio di presidenza di Palazzo Montecitorio che ha deliberato l'introduzione, per 3 anni a partire da maggio, di un contributo di solidarietà crescente a carico degli assegni vitalizi, superiori ai 70mila euro annui, degli ex parlamentari. "Quella presa oggi, al di là dei populismi - continua Ardizzone - è la soluzione più ovvia, all'interno di un percorso corretto di rispetto delle re